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"Piano sulla «Pa», taglio del 25%"

di Giorgio Pogliotti, ilSole24ore / Normativa

16/06/2007 -
Ridurre del 25% gli oneri amministrativi che gravano sulle imprese e sui cittadini entro il 2012. Ricorso alla comunicazione unica telematica per la nascita di nuove attività imprenditoriali in un giorno solo. Semplificazione dei controlli sulle aziende in possesso della certificazione ambientale.
Sono alcune delle priorità contenute nel piano d'azione per la semplificazione e la qualità della regolazione, messo a punto dal ministro della Funzione pubblica, Luigi Nicolais, che ha ricevuto il via libera ieri dal Consiglio dei ministri. L'attuazione dell'obiettivo proposto dalla Commissione europea di ridurre in cinque anni del 25% gli oneri amministrativi — derivanti dalla legislazione Ue e dalle normative nazionali — potrebbe portare a un aumento dell'1,4% del Pil europeo, che equivale a 150 miliardi nel medio periodo. Il Piano d'azione individua i principali obiettivi di semplificazione, i soggetti responsabili, le azioni da compieree i tempi necessari al loro conseguimento, fornendo un quadro unitario delle iniziative adottate dal Governo —in itinere o di prossima approvazione — come il decreto legge sulle liberalizzazioni n. 7 del 2007, il disegno di legge "Bersani" con le misure per i consumatori, i disegni di legge "Nicolais" sulla modernizzazione della Pa.
Proprio il decreto legge n.7 ha introdotto la comunicazione unica telematica presso il registro delle imprese, che sostituisce tutti gli adempimenti per l'inizio d'attività di impresa ai fini previdenziali, assistenziali e fiscali. Ma l'operatività di questa misura presuppone i decreti attuativi per l'adozione del modello unico di comunicazione e la disciplina delle modalità del trattamento informatico dei dati, insieme a una campagna di comunicazione. Altre novità sono in arrivo con il disegno di legge "Capezzone", che prevede la riduzione dei tempi di start up per le imprese e la semplificazione degli adempimenti amministrativi per la costruzione di impianti produttivi.
Le attività di coordinamento amministrativo si concentrano nello sportello unico comunale, che si avvale di professionisti di fiducia per certificare la conformità dell'impianto alle regole in vigore. Per attuare queste disposizioni «una particolare cura sarà posta nell'applicazione della telematica alle attività dello sportello», sia nel rapporto con gli utenti che nelle relazioni con le amministrazioni competenti. Nella stessa direzione va l'applicazione della norma del disegno di legge "Nicolais" sulla semplificazione dei controlli ambientali sulle imprese certificatein base alla normativa internazionale (Iso 14001).
Altri punti qualificanti del piano sono la semplificazione dei procedimenti a favore dell'imprenditoria femminile per contrastare le barriere d'accesso al mercato, insieme allo snellimento procedurale delle agevolazioni fiscali alle spese sostenute dai privati per interventi di conservazione del patrimonio culturale. A un unico soggetto viene affidata la funzione di accertamento.
Due importanti misure di semplificazione, infine, riguardano i cittadini: la comunicazione unica che consente di comunicare una volta sola alla pubblica amministrazione i dati relativi alla residenza (al momento del cambio, spetterà poi alla Pa trasmettere i dati per via telematica). E la semplificazione degli adempimenti anagrafici
 
Il testo del Piano d'azione

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